Chiedo scusa a tutti è qualche giorno che non bloggo, sono caduto e mi sono rotto il ginocchio, grazie dei molti commenti. Questo post lo voglio dedicare ad Alessandra sul Perigord. E' una zona della Francia molti simile per la richezza ambientale ed architettonica alla Toscana in Italia, potrete trovare informazioni generali presso le pagine dell' Ente Turismo Francese o nel sito del Perigord, il capoluogo della regione Periguex è una delle città d'arte e della storia più famosa di Francia. Ci sono 4 percorsi tematici (talmente belli che li farei tutti) per vistare il Perigord: nero, bianco, rosso e verde. Dal punto di vista gastronomico è famosa per il fois gras, noci e tartufi, ma io consiglio anche le fragole, i frutti di bosco, i vini e i formaggi. Mi permetto di consigliarvi la visita dei tre dei più bei borghi storici di Francia: Domme, La Roque-Gageac (raggiungibile facilmente da Bergerac, Perigord Noir), Aubeterre su Dronne (raggiungibile da Bordeaux e Périgueux, Perigord Blanc)Il villaggio di Domme è una visita obbligata se volete visitare il Périgord, è uno dei suoi tesori più belli, un villaggio del XIII° ben conservato, un labirinto di strade con un l'atmosfera medievale. Testimone del potere dei Templari e meta prediletta di diversi scrittori come Henry Miller o Roy Eugene .
La Roque-Gageac, un villagio che malgrado più vicino all'Oceano Atlantico gode di un clima da mare meditteraneo tante che ha uno dei più belli giardini botanici tropicali della Francia. Costruito ai piedi di alcune falesie, all'epoca della guerra dei cent'anni, sono ancora visibili le tracce del celebre Castello dei Vescovi di Sarlat. L'edificio rinascimentale più importante è Manoir de Tarde, che domina il cuore del villaggio. Oggi è considerato il paese della buona cucina e del fois gras.
Aubeterre su Dronne, è invece la mia meta prediletta a metà tra Perigord e Aquitania, è quelle che ci aspettiamo da un classico villaggio di 415 abitanti, oltre che per la pace e la tranquillità è un villaggio famoso per la chiesa nella roccia , la chiesa di Saint-Jean, il castello e ben tre conventi testimoniano la ricchezza della sua storia e della religione. Talmente bello che è divenuto meta prediletta per matrimoni, film e TV.
Fonte foto e notizie : Les-plus-beaux-villages-de-france
Sono nove piccole isole che formano un arcipelago al largo di Istanbul, un piccolo paradiso sconosciuto e senza automobili, dove si circola con cavalli, biciclette e cart. La fama di queste isole è da attribuire al sultano Abdul Aziz. Si narra che un giorno il Sultano e la sua favorita Mihri Hanoum sul caicco imperiale, fanno sosta sulle isole. La bella Hanoum rimane estasiata dall’isola di Buyukada e il Sultano gliene fece dono d’amore e ordina che l’isola fosse resa elegante e raffinata.










