mercoledì 1 luglio 2009

I più bei villaggi della Francia in Perigord : Domme, La Roque Gageac e Aubeterre sur Dronne

Chiedo scusa a tutti è qualche giorno che non bloggo, sono caduto e mi sono rotto il ginocchio, grazie dei molti commenti. Questo post lo voglio dedicare ad Alessandra sul Perigord. E' una zona della Francia molti simile per la richezza ambientale ed architettonica alla Toscana in Italia, potrete trovare informazioni generali presso le pagine dell' Ente Turismo Francese o nel sito del Perigord, il capoluogo della regione Periguex è una delle città d'arte e della storia più famosa di Francia. Ci sono 4 percorsi tematici (talmente belli che li farei tutti) per vistare il Perigord: nero, bianco, rosso e verde. Dal punto di vista gastronomico è famosa per il fois gras, noci e tartufi, ma io consiglio anche le fragole, i frutti di bosco, i vini e i formaggi. Mi permetto di consigliarvi la visita dei tre dei più bei borghi storici di Francia: Domme, La Roque-Gageac (raggiungibile facilmente da Bergerac, Perigord Noir), Aubeterre su Dronne (raggiungibile da Bordeaux e Périgueux, Perigord Blanc)
Il villaggio di Domme è una visita obbligata se volete visitare il Périgord, è uno dei suoi tesori più belli, un villaggio del XIII° ben conservato, un labirinto di strade con un l'atmosfera medievale. Testimone del potere dei Templari e meta prediletta di diversi scrittori come Henry Miller o Roy Eugene .
La Roque-Gageac, un villagio che malgrado più vicino all'Oceano Atlantico gode di un clima da mare meditteraneo tante che ha uno dei più belli giardini botanici tropicali della Francia. Costruito ai piedi di alcune falesie, all'epoca della guerra dei cent'anni, sono ancora visibili le tracce del celebre Castello dei Vescovi di Sarlat. L'edificio rinascimentale più importante è Manoir de Tarde, che domina il cuore del villaggio. Oggi è considerato il paese della buona cucina e del fois gras.

Aubeterre su Dronne, è invece la mia meta prediletta a metà tra Perigord e Aquitania, è quelle che ci aspettiamo da un classico villaggio di 415 abitanti, oltre che per la pace e la tranquillità è un villaggio famoso per la chiesa nella roccia , la chiesa di Saint-Jean, il castello e ben tre conventi testimoniano la ricchezza della sua storia e della religione. Talmente bello che è divenuto meta prediletta per matrimoni, film e TV.

Fonte foto e notizie : Les-plus-beaux-villages-de-france

venerdì 26 giugno 2009

Isole delle lentezza: Princes Islands, Istanbul Turchia

Sono nove piccole isole che formano un arcipelago al largo di Istanbul, un piccolo paradiso sconosciuto e senza automobili, dove si circola con cavalli, biciclette e cart. La fama di queste isole è da attribuire al sultano Abdul Aziz. Si narra che un giorno il Sultano e la sua favorita Mihri Hanoum sul caicco imperiale, fanno sosta sulle isole. La bella Hanoum rimane estasiata dall’isola di Buyukada e il Sultano gliene fece dono d’amore e ordina che l’isola fosse resa elegante e raffinata.

Di quel periodo restano ville bianche bellissime circondate da giardini a gradinata profumati di rose e gelsomini, viali alberati che nascondono fontane, specchi d’acqua circondati da palme, che creano ancora oggi una suggestiva atmosfera.

Dal punto di vista storico-architettonico e naturalistico ci sono dei luoghi di rara bellezza come la costa e lo sfondo del mare a Heybeli, il monastero ortodosso di San Giorgio oltre la collina di Birlik e il convento di San Nicola. L’isola è sempre stata meta d’artisti sia pittori che poeti, uno dei più famosi è Leon Trotsky dalla Russia che vi si stabilì per quattro anni. Qui scrisse la "Storia della rivoluzione russa", presso la residenza di Izzir Passa (capo della polizia segreta). Oggi le isole sono un luogo di villeggiatura esclusivo tra Oriente e Occidente.
Da Istanbul con 1 euro, escursione in giornata Info: Guide of Istanbul, All about turkey
Fonte e foto tratta dal sito trekearth

domenica 21 giugno 2009

Merano e l' Alta Val Passiria per un turismo lento e una mobilità dolce

Merano offre la possibilità di trascorrere vacanze a contatto con la natura 365 giorni all'anno. A cambiare sono le stagioni, il tempo, l'altitudine e l' attività. In questo periodo è il tempo di fare delle passeggiate tra i frutteti e delle salite sugli alpeggi. Ha avuto inizio anche la stagione delle due ruote, con strade romantiche su piste ciclabili come la ciclabile Merano - Val Passiria, o potete fare come me nel nuovo e magnifico edificio delle Terme Merano tra 25 piscine, idromassaggio e relax.
Alla MobilCard provinciale, che permette di viaggiare a 360° , la città di Merano ha associato il progetto Mobilità Dolce di Plan. Infatti è possibile raggiungere in escurisone in giornata Plan, con un Mountain bus, in Alta Val Passiria, dove dal 2007, è stato inaugurato il primo progetto Mobilità Dolce, che ha permesso di liberare il paese dal traffico giornaliero, sostituendolo con 2 minibus e un trenino gommato.
Per questa estate inoltre c'è la possibilità di una carrozza trainata da cavalli dal maneggio Steinerhof, che parte dal parcheggio Plan fino alla malga Lazins ogni due ore; da non perdere le escursioni al Parco Naturale del Gruppo di Tessa e la cabinovia Grünboden-Express: in soli 3,18 minuti si sale a 2000 m e su un sentiero panoramico "panoramaweg" si va da malga a malga alla scoperta della gastronomia contadina dell'Alta Valle Passiria tra canederli, speck e strudel.

Info: Alto Adige, Merano e dintorni, Val Passiria

giovedì 18 giugno 2009

Andare in barca a vela: Compagnia Skippers Oceanici

Andare in barca a vela ti regala quelle emozioni che difficilmente si possono dimenticare, arrivare in una destinazione dal mare ti cambia completamente l'idea che si ha delle isole e del territorio, ti permette di conoscere le persone, di conoscere il mare. Lo confesso è da un po' di tempo che seguo Skipper Oceanici dall'estate scorsa, li ho seguiti in silenzio nello loro traversata atlantica di questo inverno che gli ha portati nelle Granadine. Per l'estate 2009 gli skipper propongono scuola di vela e vacanza in barca a vela verso Capraia, Corsica del nord, Corsica del Sud, Sardegna del Nord, Sardegna del Sud, per una vacanza all'insegna del relax e del mare per l'Estate 2009 o se volete seguirli come me sul blog Skippers Oceanici Blog oppure Compagnia dei Skippers Oceanici
Tel. 0584/22088 cso@skipperoceanici.it

a tutti i navigatori Buona Estate 2009

martedì 16 giugno 2009

Camminamare 12 giugno 2009-23 luglio 2009 Roma-Elba-Luni

Un iniziativa per turisti lenti di grande fascino e respiro ha preso il via il 12 giugno l'edizione 2009 del CamminAmare: un viaggio a piede di 802 Km lungo le spiagge, i sentieri e le scogliere della Toscana e del Lazio. Dove un gruppo di camminatori d'eccezione come Riccardo Carnovalini, Claudio Jaccarino e Gianluca Bonazzi hanno intrapreso il viaggio dalla stazione Termini di Roma il 12 giugno e per 42 giorni risaliranno la costa tirrenica sino ad arrivare nell’antica Luni: un insediamento romano situato a confine tra la Toscana e la Liguria.
Un viaggio di altri tempi ma che mira alla scoperta del Paesaggio costiero , il gruppo documenterà il viaggio con: la macchina fotografica (per il fotografo Riccardo Carnovalini), una tavolozza con acquarelli (per il pittore Caludio Jaccarino) ed una penna ( per il poeta Gianluca Bonazzi). Per informazioni e unirsi la viaggio CamminAmare 2009.
Il mio invito e per iniziare non fare tutto il percorso ma iniziare con qualche tappa magari di un giorno come Civitavecchia Tarquinia, alla scoperta del piacere del camminare 365 giorni all'anno.

domenica 14 giugno 2009

Nizza - Milano, un viaggio in treno da incubo, le ferrovie della vergogna

Per quei turisti che preferiscono il treno all'auto, essere trattati in questo modo proprio non va, la linea Nizza Milano o meglio dire Nizza Ventimiglia è da diverso tempo senza regole, dove i viaggiatori vengono lasciati senza assistenza, informazioni e bersaglio di continue prese in giro da parte del personale sia delle Ferrovie Francesi che delle Ferrovie Italiane una situazione che si trascina da diversi anni.
Venerdi, 12 giugno 2009, il treno per Milano a prenotazione obbligatoria veniva dato come regolare alla partenza alle 17.59, saliti sul treno il treno non parte, alle 18,25 il personale delle Ferrovie Francesi ci letteralmente butta fuori dal treno, dicendo che il treno non parte e che una vettura sostitutiva al binario di fronte ci avrebbe portato a Ventimiglia dove ci attendeva il treno per Milano prenotato. In attesa la vettura arriva ma le porte non ci vengono aperte e ci comunicano che sullo stesso binario arriverà un altro treno per portaci a Ventimiglia, ma è un treno locale e arriviamo a Ventimiglia dopo un ora e trenta.
Arrivati a Ventimiglia scopriamo che il treno per Milano ad attenderci non c'è, il personale della stazione di Ventimiglia, latita ed è molto scortese e definendoci dei "rompicoglioni" parola dell'unico sportello aperto della biglietteria, che ben un centinaio di viaggiatori hanno sentito, per farci ricevere dall'ufficio informazioni abbiamo dovuto urlare, ci rispondono di muoverci che tra pochi minuti parte un treno per Sestri Levante che ci porterà a Genova e possiamo trovare una coincidenza per proseguire per Milano.
Una volta saliti sul treno e controllato via internet gli orari, scopriamo che non c'è nessun treno a Genova per Milano. Nonostante le proteste con il capotreno non è presente personale sul treno non riceviamo alcuna assistenza e alcuna informazione, cosi con la prospettiva che un centinaio di persone si sarebbero doovute accampare alla stazione di Genova in attesa del primo treno, fortunatamente all'arrivo a Genova hanno istituito dei pullman per raggiungere Milano.
Inutile dire che questo comportamento, non ha alcuna ragione di esistere, ci sono troppi problemi su questa linea, questo post è parte di una lettera che sarà inviata alle Ferrovie dello Stato Italiane e Francesi, chiedendo delle piegazioni in merito, intanto avvisiamo i viaggiatori che la linea Nizza Milano non è sicura. Al momento non ci resta che sconsigliare la tratta Nizza Milano e Milano Nizza perchè invece delle 5 ore previste potreste metterne molte di più. In automobile da Milano sono 3 ore tre ore e trenta ma se Ferrovie Francesi e Ferrovie italiuano non dialogano, essere turisti lenti va bene ma non ci piace essere trattati da stupidi.

sabato 13 giugno 2009

In biciletta sull'Appennino : 13,14,15 Giugno Monte Cimone Bike Festival

Solo da pochi anni il Turismo ha scoperto le potenzialità della bicicletta, nonostante qualche episodio di comunicazione e qualche iniziativa isolata, manca un offerta turistica strutturata con vere e concrete possibilità di muoversi in sicurezza e in piacevolezza, è pertanto che accolgo molto favorevolmente queste iniziativa dell' Appennino dell'Emilia Romagna. Troppe destinazioni presentano delle mappe cicloturistiche ma si tratta spesso di percorsi abbandonati, non mantenuti, non organizzati, non strutturati, Il Consorzio del Monte Cimone vuole intraprendere una strada diversa, offrendo circa una cinquantina di persone tra istruttori, accompagnatori, preparatori,tecnici, organizzazione d' attività educative rivolte ai bambini, corsi di guida sicura, lezioni, escursioni. Le strutture ricettive (hotel, residence, bed&bike, bike camp) che sono organizzate per ricevere ospiti amanti delle due ruote, non mancano le aziende di servizio (meccanici, agenzie di viaggi, associazioni di guide) . Qui i cicloturisti trovano prezzi agevolati, deposito biciclette sicuro e al coperto, mappe cicloturistiche e materiali informativi. Alcune strutture hanno anche un angolo officina e punto lavaggio, spogliatoio con armadietti, menu per sportivi, guide ciclistiche e biciclette.

Per chi è interessato oggi pomeriggio si tiene nel castello di Sestola organizzato dall’Associazione Mountain Bike Italia in collaborazione con l’Associazione Cimone Mtb, StratTer, e Consorzio Valli Monte Cimone – Modena Appennino un workshop “Come un Bike Resort può generare una ricaduta economica per il territorio?” un convegno molto interessante che può dare un ottimo indirizzo alle destinazioni turistiche e alle strutture ricettive.
Info: info@amibike.it, numero verde 800-090329

Un invito anche a scoprire le valli del monte Cimone durante i weekend e le vacanze perchè non è solo per bike ma offre una completa varietà d'iniziativa per un turismo all'aria aperta all'insegna del contatto con la natura, la pace e la tranquillità :Emilia Romagna Bike, Mtbappennino, Valli del Cimone, Terre Alto Mare
Fonte foto: immagine tratta dal sito MTBAppennino

mercoledì 10 giugno 2009

Scoprire la carnia gastronomica: da Tolmezzo a Sauris

La Carnia è una delle zone meno note d'Italia ma ha un patrimonio unico naturale, ambientale e culturale. La nostra visita comincia da Tolmezzo, il suo capoluogo, palazzo Campeis dove è collocato il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni Popolari, dedicato alla studio etnografico della zona, al cui interno viene rappresentato il ciclo della vita contadina e dei pastori della Carnia, nel corso del tempo.
In Carnia crescono erbe e spezie, che ne fanno una delle aree più ricche di varietà botaniche. La grande presenza di piante officinali (menta, melissa, malva, camomilla, lavanda, rosa canina e tiglio) e piante aromatiche (salvia, timo, santoreggia, issopo, origano, basilico, maggiorana), impiegate per realizzare il tipico condimento friulano, il savors, un insieme di erbe conservate sotto sale per insaporire i cibi durante l'inverno, (carota, cipolla, sedano, prezzemolo, pomodoro, fagiolini, zucchine, timo, maggiorana, levistico, issopo, santoreggia e sale).

Il piatto che caratterizza l'intera zona sono i cjarsons, particolarissimi agnolotti di pasta di patate ripieni di ricotta, spezie, uva sultanina, noci, frutta secca, erbe aromatiche e di altri ingredienti, diversi da paese a paese e da famiglia a famiglia. Nell'area di Palaro c'è una versione dolce realizzata con le patate e il ripieno di pere o mele, uvetta sultanina, cedro candito, erbe spontanee e cioccolato. La tradizione dei cjarsons è merito delle mogli dei cremar, che erano dei semplici venditori ambulanti che muniti di zainetti si spostavano per l'Italia settentrionale a vendere le erbe coltivate in Carnia e le spezie acquistate dai mercanti veneziani. Quando gli uomini tornavano dal loro girovagare, le mogli raccoglievano nel fondo degli zaini i resti, che utilizzavano per arricchire il pasto.

Da Tolmezzo si raggiunge la Val Tagliamento, verso il paese di Forni di Sopra: una natura bella, grandiosa ci accoglie con le imponenti vette delle Dolomiti. Il paradiso delle erbe selvatiche e dei frutti di bosco tra i sentieri da percorrere a piedi o in bicicletta. Il viaggio prosegue ai confini della regione verso Sauris attraversando boschi e piccoli villaggi ad attenderci le malghe dei casari e dei sentieri di montagne dall'aria pura e pulita. Secondo le leggende, un tempo, in questi boschi si aggiravano gli sbilfs piccoli folletti misteriosi che animavano i racconti e la cultura popolare. Sauris è una enclave linguistica, dove si parla il ladino e il friulano in euguale misura, ma spratutto dove la vita scorre lenta e beata.

Info: Carnia, Carnia Bike,

lunedì 8 giugno 2009

Il mio blog intervistato da Europ Assistance

Fa uno strano effetti essere intervistati, ero sempre io che lo facevo, adesso lo fanno gli altri, rigrazio la redazione di Europ Assistance e un invito a leggerla sul loro blog.europassistance, un blog che offre delle notizie utili di assistenza durante il viaggio, personalmente ricordo di alcune vacanze rese problematiche in quante in molte destinazioni è difficile trovare un assistenza adeguata sanitaria in modo particolare. Intanto buona lettura e grazie

sabato 6 giugno 2009

Normandia: i sentieri della libertà


Da est a ovest, le spiagge della Normandia, ancora recano i nomi del grande sbarco del 1944, come per esempio Sword, Juno e Gold per i britannici, Omaha e Utah per gli americani. Sono luoghi dove passato e presente si confondono. Su tutta la costa della Normandia, da Le Havre a Cherbourg, il ricordo del 6 giugno 1944 il giorno dell'offensiva contro i tedeschi è vivo e nessuno ha dimenticato la gioia, il dolore, il colore del sangue del D-Day. Lungo le strade e sentieri, sulle spiagge, nei paesi interni come Calvados, Bessin, Cotentin i monumenti ricordano quel giorno cosi speciale.

Sembra che questi luoghi parlano da soli, seguire i sentieri della libertà non è un viaggio come gli altri. Si tratta di un percorso impegnativo per coloro che vogliono avvicinare all'atmosfera di quei giorni e quei momenti anche se l'aria è deliziosamente pura, il cielo chiaro. Qui ogni luogo è un luogo di memoria ogni angolo riporta a quei giorni a quella guerra a quell' atto di coraggio. Nel tardo pomeriggio, la luce che illumina le tombe del cimitero americano a Colleville-sur-Mer è accecante. sembrano uno scintillio invece sono 9 387 lapidi di caduti in Normandia. Leggi le date incise sulle lapidi, sono dati che colpiscono al cuore, di chi ha scelto l' impegno di combattere per una causa giusta. Gli stessi brividi corrono nei corridoi del cimitero inglese a Bayeux, tutti con la stessa età, la stessa paura, lo stesso timore.

Ci sono i luoghi dove la memoria ha un volto, come la prima cosa liberata dagli americani di Arlette, la signora nonostate l'età le brillano ancora gli occhi quando si ritorna su quella terribile notte. Poiché non dice di non avere mai smesso da quel giorno di pensare al coraggio che hanno avuto quei soldati. Pochi sanno che molti dei soldati sopravvisuti si sono stabiliti quì in Normandia, sono tornati ad uno ad uno, come un filo che gli teneva legati a questo territorio a quei giorni, ai loro compagni con cui hanno perso l'innocenza e la gioventù, che nessuno dimentichi mai. Fare Turismo Lento é anche questo.

mercoledì 3 giugno 2009

Isole della lentezza: Isola di Vis

Uno dei luoghi di vacanza più belli della Croazia e direttamente collegati con l'Italia , è la bella Isola di Vis. Ex base navale dell’esercito l’isola è stata off limits fino al 1989, il che ha permesso di preservarsi nella sua naturalità. Uno dei luoghi più ricercati dai turisti in cerca di pace e tranquillità.
L'isola di VIS è vacanza ideale per coloro che amano la buona tavola e il buon vino. Oltre all'ottima cucina di pesce, l’interno è coltivato a vigneti per la produzione di vino: Vugava bianco e Plazac rosso. Oltre i vigneti i terreni sono coltivati a ulivo, fichi, limoni, carrubi, alberi da frutta come pesche, albicocche e ciliegie. Una Vacanza a chilometri zero, che si può fare lasciando l'auto a casa e prendendo il traghetto da Ancona. In qualsiasi caso da Spalato partono traghetti tutti i giorni per le isole. (immagine a sinistra tratta dal sito Croatia Sailing Experience)

L'isola di Vis offre un mare molto bello di un blu intenso ma è ricca di storia dai tempi antichi fino ai tempi recenti, i monumenti sono testimoni del tempo. Le rovine della città antica, le terme romane, la necropoli greca di Issa, le ville rinascimentali e le chiese, sono testimonianze di un passato di grande ricchezza e fascino. Il fenomeno naturale della Grotta Azzurra sull’isola di Biševo attrae durante estate i turisti da tutto il mondo. La Grotta Verde su Ravnik e la Grotta della regina su Vis aspettano che la loro bellezza venga scoperta e apprezzata. La maggior parte delle spiagge sono di ciotolo e non di sabbia.
Per coloro che che vogliono passare le vacanze attive ci sono molte attività sportive e tante diversi circuiti da fare in bicicletta o a piedi. Durante l'estate è organizzato un ricco programma culturale: concerti della musica classica, jazz, rock o pop, gli spettacoli presentati dalla locale compagnia di filodrammatici o potete godere ascoltando concerti a cappella. I concerti e gli spettacoli sono maggiormente tenuti all'aperto, nelle piccole piazze, nel cortile della veccia fortezza, Bataria e concerti della musica jazz e rock davanti ai bar del lungomare di Vis.

Per Arrivare dall'Italia in traghetto : bisogna controllare i siti delle compagnie di navigazione perchè cambiano spesso orari e approdi, in genere da Ancona, Pescara e Giulianova partono costantemente traghetti diretti a Spalato i collegamenti diretti sono assicurati nella stagione estiva con : adrolinija http://www.blueline-ferries.com/ (unico che assicura collegamenti diretti con Vis), i prezzi vanno da 44 euro posto a sedere ai 100 euro cabina VIP, il viaggio dura nove ore che possono essere utilizzate come crociera, partenza giorni prefissati, mattino o sera.

Ufficio turistico: Croatia, Isola di Vis Agenzia di viaggi Darlic - Travel Diving center: Anma, dodoro-diving, Sailing Center: Yc Host, Hotel: Vis Hoteli, Hotel Paula; Case e appartamenti: info-vis , Ipc Croatia, Ristorante Villa Kaliopa un luogo particolarmente romantico all'interno dei giardini esotici di Palazzo Garibaldi ambiente romantico

lunedì 1 giugno 2009

Alla scoperta delle cinqueterre : il sentiero alto n.1

Non è la prima volta che vi porto nelle Cinque terre, una delle destinazioni italiane che secondo me ha più fascino, l'intera zona è stata isolata dai grandi collegamenti fino al 1874 con l'arrivo delle ferrovia, ed è proprio il treno uno dei mezzi ideali per arrivare alle Cinque terre. Già stavate pensando a fare il bagno in mare o andare in barca, invece questa volta voglio invitarvi a fare trekking, anche se io preferisco dire una bella camminata.

Il Sentiero Alto (n. 1) è un’antica mulattiera, risalente all’epoca romana, che corre lungo una vecchia strada, dove da una parte c'è il mare e dall'altra si vede l’entroterra. Il percorso completo che per il maggior tratto passa al'interno delle Cinque Terre, parte da Levanto e termina a Portovenere per oltre 40 chilometri e toccando quote di 800 metri con un dislivello complessivo di circa 1.300 metri. Un percorso con una sentiero primario e altri sentieri secondari che scendono sia verso il mare, il Sentiero Alto è molto lineare, mediamente impegnativo ma accessibile a tutti, a patto che sia affrontato con un minimo di allenamento.

Percorrerlo tutto richiede almeno dieci ore ma non è necessario è invece consigliabile farlo a tappe sostando nei punti di ristoro e di relax che si incontrano lungo il cammino. Una delle tappe mie preferite è Monterosso-Vernazza, non sono cosi allenato per le 10 ore, solo qualche ora. Un modo per unire una vacanza di mare e una vacanza più attiva vicino alla natura. Diverse tappe sono disponibile per una preview anche on line: Cinqueterrevirtuali, ma vi assicuro che la bellezza e le sorprese lungo il percorso non mancheranno.

Arrivare in treno : sulla linea Pisa - Genova intercity fermano a Riomaggiore e Monterosso. I treni locali che partono dalla stazione della Spezia e fermano in tutti e cinque i paesi.
Arrivare dal mare: Navigazione golfo dei poeti
Dormire a Monterosso: Locanda del Maestrale nel centro del paese, Locanda il Gigante in località Gigante, Villa Pietro Fiore immersa nel verde un B&B colazione con prodotti biologici.

domenica 31 maggio 2009

Luoghi dell'ospitalità : Agriturismo I Mandorli, Bovara di Trevi (PG), Umbria

Nella dolce e ospitale Umbria, tra Spoleto e Foligno, cè questa splendida oasi di 45 ettari, l'azienda produce sopratutto olio d'oliva extravergine, intorno il silenzio della campagna dei prati verdi con i fiori, i vigneti, gli oliveti e orto dell'azienda a indirizzo biologico con delle verdure da un sapore di quelli di una volta. L'azienda metta a disposizione anche bicilette ma è magnifico adentrarsi dentro i percorsi che vi porteranno a scoprire i dintorni c' il sentiero tra gli ulivi, il sentiero di San Francesco, sentiero lungo dell'acquedotto romano. La vicina città di Trevi offre diversi attrattive culturali e storiche come Villa Fabbri del '500, la Chiesa delle Lacrime con dipinti del Perugino e altri pittori umbri del Rinascimento, per un cultura enogastronomica c'è il Museo della civiltà dell'Ulivo, in zona si produce il sedano nero presidio Slow food e i famosi ortaggi delle canapine. Una vacanza all'insegna dello slow life.
Informazioni. Umbria Turismo, Trevi Turismo, Agriturismo i mandorli, Bovara di Trevi Tel 0742-78669

mercoledì 27 maggio 2009

Mediterraneo segreto: Palma di Maiorca, si avete letto bene!

Potrà essere banale ma ci sono località note che si pensa distrutte dal turismo di massa e invece non è cosi, possono riservare sorprese una di questa è Palma di Maiorca, che è stata una delle prime destinazioni da turismo di massa, vivere una settimana come un abitante del capoluogo delle isole Baleari per comprendere e conoscere meglio una città e i suoi abitanti. Provate a camminare nel quartiere arabo di Palma, il più antico della città, passare tra le strade e vicoli ombreggiati in una atmosfera quasi orientale e silenziosa distante solo qualche ora dai luoghi del turismo di massa.
Inizio la giornata passeggiando sulla Can Joan de s'Aigo, mangiando per colazione una deliziosa frittella spolverata di zucchero "ensaimadas", le maggiori attrazzioni sono raggiungibili a piedi come la cattedrale, Santa Maria di Palma di Maiorca, detta anche Seu di Maiorca, costruita in stile gotico Catalano, nei pressi il palacio della Almudaina e galleria d'arte Fundation March , i vecchi bagni arabi in stile moresco, scoprire i palazzi con all'interno il patio, uno spazio caratteristico come Can Berga, Oleza Palace, Can Pásquela, Ca la Gran Cristina, Can Marquès. Nella vittà i giardini offrono momenti di tranquillità e serenità, luoghi di frescusa per ripararsi dal sole.
Passare una giornata al mare arrivarci in bicicletta, vicino a Palma ci sono delle spiagge accessibile con una nuova pista ciclabile che percorre la costa che porta verso il Portixol Marina.
Immagini di Mallorca Quality.

lunedì 25 maggio 2009

Giardini segreti: i giardini di Ninfa, Cisterna (LT)

La storia di questo luogo inizia nel VIII° secolo come regalo dell'Imperatore Costantino a Papa Zaccaria, dopo varie vicissitudini divenne feudo della famiglia Caetani durante il pontificato di Bonifacio VIII°, il luogo come lo vediamo oggi è merito di Gelasio Caetani che intorno al 1920, che diede il via al recupero e restauro delle rovine di Ninfa, che ha condotto alla creazione di un giardino considerato tra i più belli d'Italia. Un giardino visto e progettato dalla sensibilità femminile della moglie l’inglese Ada Wilbraham, a cui dobbiamo l'impostazione tipicamente anglosassone. Una creazione libera preseguita da Marguerite Chapin, nuora di Ada, americana, dedita anche lei all’arricchimento del giardino con nuove piante, ma sopratutto apri il giardino ad artisti e letterari, lavoro di costruzione e ampliamenti che è preseguito con la figlia di Marguerite, Lelia Caetani, che diede un impronta artistica e romantica.
Alla morte di Lelia, nel 1977, la cura del Giardino è affidata alla Fondazione Roffredo Caetani. La cosa che stupisce di più di Ninfa è l'amonia dei colori, della vegetazione , delle viste, degli scorci delle vedute, in primavera offre il meglio di se, il giedino oggi è costituito dalla città medioevale, il giardino, il fiume e il lago il tutto inserito in un contesto ambinetale unico che invita alla riflessione, alla piacevolezza e alla lentezza.
Il giardino di Ninfa, si trova a Doganella di Ninfa tra Cisterna di Latina e Norma, per visite info :Segreteria Fondazione R.Caetani: tel.0773633935 e-mail: fondazione.caetani@libero.it, Apt Latina Turismo
Foto tratta dal sito delle Fondazione Caetani