sabato 18 maggio 2013

Venezia Saint Moritz, un nuovo percorso da turismo lento per una nuova mobilità di viaggio

Che cosa collega Venezia a Saint Moritz? Molti di voi se lo stanno chiedendo, in questo percorso inedito sono racchiuse ben 7 luoghi Patrimonio Mondiale dell'Unesco, un percorso virtuale ma che ora ha anche un collegamento alternativo all'automobile, si inizia con la Gondola Veneziana fino ad arrivare sulle vette dell'Engadina per andare con gli sci
Un percorso che a seconda delle possibilità si adatta al visitatore, viaggio in treno, viaggio in autobus, viaggio in bicicletta per i più sportivi e viaggio a piedi per i riflessivi.
Non è solo un andare lento, un andare alternativo è un percorso culturale di grande respiro e sopratutto di grandi soste alternative in base agli interesse del viaggiatore di tappe intermedie come Padova, Vicenza, Trento, Glorenza, Zuoz.
Inizialmente questo percorso era stato studiato come pacchetto per il mercato estero sopratutto americano in 7 giorni Venezia, Verona, Dolomiti e Saint Moritz, è divenuto un verso percorso turistico alternativo di mobilità, grazie a un progetto che ha visto coinvolti diversi operatori cosi è nato Venezia Saint Moritz.
Auspicabile in futuro un biglietto unico tra le diverse Ferrovie e Postale bus, un percorso con ancora molto da fare ma che mi piace stimolare la popolarità
Durante l'anno ci tornerò su questo percorso perché offre moltissimi spunti d'interesse culturale, oggi virtualmente lo percorremo in 6 giorni in mobilità alternativa mista (Treno, Bus, Trekking) ma la prossima estate sarà a piedi o in bicicletta.

1) Venezia - Verona
2) Verona - Bolzano
3) Bolzano - Merano
4) Merano-  Müstair Monastero San giovanni
5) Müstair Monastero San Giovanni  - Saint Moritz


1)Venezia- Verona
da Venezia con il Freccia Bianca si può raggiungere Verona la città di Giuletta e Romeo, il centro storico dista pochi passi dalla stazione, uno dei centri storici più belli d'Italia protetti dall'Unesco con Piazza Bra, l'Arena, Il palazzo della Ragione, la piazza delle Erbe.
2 ore con il treno regionale Venezia - Verona 7,50 euro

2) Verona - Bolzano
 Da Verona si parte con il treno alla volta di Bolzano, il capoluogo dell'Alto Adige, 2 h di viaggio con treno regionale 11, 60 euro. Da Bolzano si parte per le vette delle Dolomiti (recentemente elette patrimonio mondiale dell'Unesco), per i famosi Passo Gardena, Passo Sella, Passo Pordoi, i pullman partono direttamente di fronte alla Stazione Ferroviaria.
A Bolzano la stazione è propio nel centro della citta a pochi passi da Piazza Walther e dai portici e dalle principali attrattarive turistiche come il Museo di Otzi, la mummia conservata nel ghiaccio.
Consigliabile per i collegamenti la tessera Mobilità Alto Adige.

3) Bolzano - Merano
Da Bolzano facilmente è raggiungibile in 41 minuti di treno la cittadina di Merano,, uno delle mete turistiche più note dell' Impero Austro Ungarico meta prediletta dell'Imperatrice Elisabetta di Baviera.
La stazione si trova nei pressi del centro una visita sotto i portici della città, il Kurhaus, la passeggiata lungo il passirio e i bei Giardini botanici di Castel Trauttmansdorff

4) Merano- Müstair (il sentiero delle ore)
Da Merano si può raggiungere la Ferrovia Val Venosta il centro di Malles in 1, 22 h, dalla stazione di Malles si può prendere l'Autopostale bus 21 o bus 17 che conduce in Svizzera nella località di Müstair, consiglio di scendere direttamente alla fermata di Müstair Closter Son Jon, cioe il Monastero di San Giovanni.
Per i più sportivi e pratichi del trekking consiglio invece il "sentiero delle ore", che parte dall'Abbazia di Monte Maria a Malles e arriva al Monastero di San Giovanni a Müstair in Svizzera 17 km di percorso fuori dalla civiltà che invita alla riflessione e a ritrovare il proprio equilibrio interiore con 6 h di cammino.
Il Monastero di San Giovanni e uno dei luoghi patrimonio mondiale dell'Unesco, antica abbazia benedettina fondata nel 780 famosa per gli affreschi d'epoca carolingia che raffigurano le storie del nuovo e del vecchio testamento.

5) Müstair Saint Moritz
Da Müstair riprendiamo l'autobus in direzione di Zernez dove ci attente la Ferrovia Retica (patrimonio mondiale dell'Unesco) per condurci in 45 minuti di tragitto a Saint Moritz, per chiudere il nostro percorso per i più avventurieri ricordiamo che da Saint Moritz abbiamo il trenino rosso che porta in Italia in Valtellina dove si collega con Milano.



domenica 12 maggio 2013

Orticola 2013: Fragola di bosco, Agrumi, ciliegie e mele dimenticate, Azalea mollis, Cranberry, Rose nostalgiche.

Come ogni anno si tiene a Milano nei Giardini Indro Montanelli dal 10 al 12 maggio, Orticola, un evento che celebra le idee verdi per la città. Tante idee per adornare balconi, terrazzi e giardini metropolitani, cosi 10 vivai hanno inventato piccole composizioni per piccoli spazi composti da camelie, rododendro blu, gardenia bianca, pieris japonica  oppure lavanda, rosmarino, salvia porpurea e timo tarantino.


Protagoniste le Fragole di bosco (Fragaria Vesca), tutte le varietà coltivabili in piccoli spazi come le varietà Four season, Reine des Vallees, Mignonette, Fragola di bosco Piccina, Baron Solemacher.


Agrumi varietà antiche e poco note come : Calamondin, Chinotto, Cedro di Salò, Limone Peretto, Limone vinato. Limone rosso, Kaffir lime  
Ciliegie antichi e dimenticati: Amarena Reale, Durone dei Campini, Mora d'Arezzo, Visciola di Roma, Corniola
Mele antiche: Renetta di Chapagne, Limoncella, Renetta di Ananas, Rossa Fiorentina, Decio. 
Tra i frutti invece nuovo d'importazione il cranberry molto simile al mirtillo rosso anche se più grande che si può trovare sulle dolomiti.


Rose: grandi varieta di rose dai mille colori, ma sopratutto rose nostalgie quella varietà antiche che vengono recuperate da appassionati del pollice verde.
Orticola è anche attenzione all'ambiente diversi sono stati i progetti presentati per l'impatti ambientale tra i più interessanti l'irragazione sostenibile di Slow Water, delle ampolle di materiale poroso che messe nel terreno provvedono a rilasciare acqua nel tempo





Orticola, Parco Indro Montanelli, Via Palestro Milano








giovedì 9 maggio 2013

Andare per rose : la Città delle Rose, Castel Giuliano, Villa Ephrussi, il Giardino delle Rose a Firenze

Questo è il periodo migliore della primavera per andare per giardini, un invito a scoprire i Grandi Giardini per ammirare la fioritura ma anche l'arte, il paesaggio e la storia, questa settimana parliamo sopratutto di rose anzi per meglio dire di rose antiche: Villa Ephrussi de Rothschild in Costa Azzurra, il museo della Rosa Antica  a Serramazzoni in provincia di Modena, il giardino delle Rose a Firenze e Palazzo Patrizi Castel Giuliano in provincia di Roma :

10 -12 Maggio, la festa delle Rose Villa Ephrussi de Rothschild, Saint Jean Cap Ferrat
A pochi chilometri dal confine con Ventimiglia in direzione di Nizza, c'è una delle più belle ville del Mediterraneo, che dal 10 al 12 Maggio ospita la IV° festa delle Rose, oltre alla visita guidata dei giardini delle bellissime terrazze sul mare, convegni sulle rose ed esposizione, da segnalare i due convegni "come nasce una rosa" il processo di creazione di una nuova varietà e "il colore della rosa" un indagine sulle sensazione che i colori delle rose danno al nostro occhio e al nostro cervello.
Saint Jean Cap Ferrat, biglietto d'ingresso : 12,5 €, info Tel : 04 93 01 33 09 

11-12 Maggio, La citta delle Rose, "Gouirlande d'Amour" al Museo Giardino della Rosa Antica (MO)
Siamo in provincia di Modena a Montagnana di Serramazzoni dove le varietà di rose selvatiche popolano da sempre le colline dopo la creazione del Museo Giardino della Rosa Antica è nato il progetto "Città delle Rose", creato per offrire ad appassionati di rose, natura, arte e cultura una serie di eventi e percorsi unici alla scoperta dei tesori del territorio, un programma molto ricco per maggiori informazioni consultate il sito www.museoroseantiche.it.
via Giardini Nord n°10250, 41028 Montagnana di Serramazzoni (MO) - tel. e fax (+39) 0536 939010

11-12 Maggio, Festa delle rose a Palazzo Patrizi Castel Giuliano, Bracciano (Roma) 
Grazie alla passione delle rose della  marchesa Umberta Patrizi che ha trasformato Castel Giuliano in uno dei più belli roseti privati italiani, si possono ammirare centinaia di rose antiche, tra le quali restano impressi nella mente le “Albértine Barbier” (varietà del 1821), “Blu Magenta” (del 1900), “Sweet Juliette” (del 1989).
Castel Giuliano, Bracciano (Roma) Ingresso con visita guidata euro 8,00, dalle ore 10:00 alle ore 19:00, Tel. +39 06 99802530 

Il Giardino delle rose, Firenze 
Fu realizzato nel 1865 dallo stesso architetto del piazzale Michelangelo, Giuseppe Poggi. Il giardino copre circa un ettaro di terreno terrazzato dal quale si gode una splendida vista panoramica della città, racchiuso fra l'attuale viale Poggi, via di San Salvatore, e via dei Bastioni. Già appartenuto a una villetta di proprietà dei Padri Filippini e denominato podere di San Francesco, venne poi spartito a terrazzamenti da Attilio Pucci che utilizzò la sua posizione e i muri di sostegno delle terrazze per dar vita ad una collezione di rose.
Indirizzo: Viale Giuseppe Poggi 2 - Firenze, Ingresso gratuito, Orario apertura: Fino al 31 luglio: 8.00/20.00


domenica 5 maggio 2013

Cibi d'Italia, Milano dal 3 al 5 Maggio al Castello Sforzesco con Coldiretti e Campagna Amica

Per quelli che rimangono in città a Milano questo weekend è possibile recarsi a Cibi d'Italia un appuntamento creato in vista dell'Expo 2015 dal Comune di Milano, la Provincia e la Regione Lombardia che cercano di sensibilizzare i Milanesi, certo che utilizzare il fossato del Castello Sforzesco come luogo dell'evento non è stata un idea molto felice, tuttavia l'evento complice il bel tempo dopo tante nuvole è riuscito a catturare l'attenzione.
Con Coldiretti e Campagna Amica ci sono produttori provenienti da tutta Italia non solo Lombardia con le loro produzioni locali, delle cascine e dalle aziende agricole italiane che producono riso, formaggio di bufala, gli asparagi bianchi di Bassano, il pesce azzurro di Cesenatico,  salumi e formaggi di capra, cannoli siciliani, zafferano di Pozzolengo, un occasione per conoscere prodotti nuovi non sempre disponibili nei canali di commercio di tutti i giorni anche se coldiretti gestisce il mercoledi e il sabato il Farmer Market di via Ripamonti e uno spazio fisso alla Cascina Cuccagna..
Qualche interesse lo hanno suscitato i premi rivolti ai giovani imprenditori da Campagna Amica
Il club del salame per alpini e bikers a Luigi Bellini - Berlingo - Brescia. L'azienda agricola "Al Berlinghetto" una delle aziende che ha riportato la tradizione dei salumi in provincia di Brescia ha fatto diventare l'azienda punto di ritrovo per gruppi e associazioni di motociclisti e alpini negli spazi che ha messo a disposizione.
Energia pulita dalle coltivazioni di fragole. A Cassina de' Pecchi le fragole crescono a quasi due metri d'altezza grazie a  Guglielmo Stagno d'Alcontres, che ha investito circa 2 ettari e mezzo dei terreni di famiglia per la costruzione di cinque serre fotovoltaiche di 5 mila metri quadrati l'una dove coltiva fuori suolo circa 200 mila piantine di fragole e seimila lamponi.
Dalla stalla al bicchiere, il latte Uht Firmato Agricoltori Italiani di Pietro Pierani - Brescia. Un Un latte prodotto unicamente da allevamenti italiani selezionati e controllati. E' il latte Uht a lunga conservazione, il Made in Italy Firmato Agricoltori Italiani (FAI), se forse era latte fresco era meglio!

Intendiamoci non delle grandi idee ma che possono catturare un certo tipo d'interesse, può essere usufruibile piacevolemente anche se predomina la confusione, quanto tutto questo poi abbia a che fare con l'Expo 2015 non si sà. 
Alla fine l'evento si trasforma in una sagra paesana dai prezzi non proprio economici, speriamo che anche l'Expo 2015 non finisca con lo stesso spirito della sagra paesana, altrimenti è meglio che restituiscano i soldi presi. 
L'evento si presenta come il meglio del Made in Italy non me ne vogliano ma il Made in Italy è un altra cosa un termine che andrebbe utilizzato in altri contesti, non per vendere salamelle.
Un evento che andrebbe pensato e organizzato un po' meglio, un conto è fare un mercato un conto è fare un evento dedicato ai cibi d'Italia verso l'Expo 2015 e sopratutto in un luogo più edificante del fossato del Castello Sforzesco che i milanesi non a torto chiamano "la fossa dei leoni".
Cibi d'Italia a Milano verso l'Expo 2015 dal 3 al 5 Maggio al Castello Sforzesco

giovedì 2 maggio 2013

L'ultimo tesoro d'Occidente, il tesoro del Santo Sepolcro da Gerusalemme a Versailles



Un tesoro invisibile concesso alla vista di soli pochi visitatori e ben custodito da secoli dai monaci Francescani, è arrivato dalla Chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme a Parigi o meglio a Versailles, è per la prima volta esposto fuori da Gerusalemme.
Il tesoro del Santo Sepolcro è composto da regali d'alto pregio che nel corso del tempo hanno fatto Imperatori, Re, Cavalieri, Papi, Nobili e fedeli di ogni tipo e da ogni parte del mondo. La maggior parte di questi sono pezzi unici creati dai migliori orafi e artigiani del loro tempo, hanno un valore sia artistico che un valore religioso, ci sono candelabri, croci e piatti di metalli preziosi arricchiti di gemme uniche e rare.
Ogni pezzo ha inoltre una sua storia precedente all'arrivo di Gerusalemme, il nome del donatore e la motivazione della donazione, tra i nomi Luigi XIII, Filippo IV di Spagna, Luigi XIV  si evidenzia per una croce argento con diamanti, smeraldi, zaffiri e rubini,  la Repubblica di Genova, la Serenissima di Venezia, Carlo di Borbone re di Napoli fu tra i più generosi ha donato pezzi di inestimabile valore.
Sono ben 250 pezzi ammirabili esposti a Parigi al Castello di Versailles.
Nel periodo di primavera, molti lettori andranno a Parigi consiglio di non perdersi questa mostra unica senza la necessita di andare a Gerusalemme.
Dal 16 aprile al 14 Luglio Chateau di Versailles et Maison de Chateaubriand.
A Versailles si arriva da Parigi con la Rer C fermata Versailles Chantiers  Rer B, fermata Robinson mentre la Maison de Chateaubriand.
Andare a Parigi : Andare in treno ci sono delle buone offerte su TVG europe a partire da 29 euro consiglio di guardare il calendario dei prezzi per trovare una buona offerta.



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lunedì 29 aprile 2013

Oasi Ein Gedi, Israele



Volevo portarvi a conoscere l'Oasi di Ein Gedi che si trova sulla costa del Mare Morto tra l'area archeologica di Masada e l'area archeogica di Qumran, dove nel Nocecento vennero scoperti dentro delle grotte i Manoscritti del Mar Morto documenti biblici scritti prima del 100 a.c. di grande valore storico e religioso.
Oasi all'interno di un area desertica è una sorta di piccolo paradiso, dove si narra che il re David si nascose dalle ire del Re Saul, in diverse pagine Ein Gedi è citata nella bibbia. Oggi l'oasi è divenuta Parco nazionale ci sono due corsi d'acqua sorgivi che hanno acqua tutto l'anno, numerosi gli animali che vengono ad abbeverarsi sopratutto uccelli a quelli stanziali durante il periodo della migrazione se ne aggiungono 200 varietà diverse, ci sono poi i stambecchi, tra le specie botaniche invece possiamo trovare acacie, giuggiole e la Calotropis procera, chiamata anche Mela di Sodoma .
La località  è metà di escursione e Trekking, mentre vicino ci sono Kibbutz, un famoso Giardino Botanico e strutture ricettive per le terme.
Arrivare ad Ein Gedi : diversi autobus partono alla volta di Ein Gedi sia da Gerusalemme (linea 486) che da Tel Aviv (linea 491 ), il percorso dura più o meno un 'ora. 
Alloggiare: Ein Gedi  Hotel
Hiking Bike in Israele: Hiking Bike autori del video "Ein Gedi Hike" (Thanks for Share the video )

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mercoledì 24 aprile 2013

Le migliori pasticcerie di Roma, Rome sweet Rome

Roma è la prima città turistica del mondo per definizione, si è attirati dalla dalla Storia della grande Roma Antica, dalla sede della Chiesa Cattolica del Vaticano, dai palazzi delle famiglie nobili del '500, '600, '700 ricchi di storia anche d'arte come i Colonna, Medici, Farnese. Solo negli ultimi anni si è visto crescere un certo interesse verso la cultura enogastronomica, una cucina popolare una cucina del territorio che attinge all'intera regione del Lazio, se chiedete a qualcuno quali sono le specialità romane vi diranno i carciofi alla giudia, puntarelle, il cacio e pepe, gnocchi, amatriciana ma nessuno nomina il dolce, come mai?
Roma è sempre stata la città dei Papi con un gran numero di persone di chiesa dove l'alimentazione era legata al calendario religioso, inoltre erano proibiti i piaceri terreni di qualsiasi natura, l'associazione dolce e piacere della gola è sempre stata vista come una debolezza, nella cultura popolare invece la povertà vedeva nel dolce qualcosa in più, qualcosa di superfluo.
I dolci gli preparavano i nobili nelle loro case per loro uso e consumo le prime pasticcerie nascono nei primi del novecento ma si diffondono nel dopoguerra con le famose pastarelle, abitudine domenicale della nuova Italia del Boom Economico, dolci grandi grandissmi con crema e panna.
Infatti il dolce più famoso, da mangiare rigorosamente a colazione è il maritozzo con la panna, unico dolce concesso in città sotto il periodo di quaresima, una specie di pane dolce ripieno con un quantitativo più che esagerato di panna montata, si regalava alla promessa sposa dal fidanzato appunto in dialetto "maritozzo".
Nei dolci tradizionli romani predomina la ricotta che si otteneva dagli scarti della lavorazione del formaggio, un prodotto di facile reperibilità a buon prezzo che proprio per questo veniva adoperato per fare i dolci dalla terrina di ricotta, ricotta fritta, budino di ricotta, alla torta ricotta e amarene e o visciole.
Come sempre accade ognuno ha una sua ricetta tradizionale la migliore secondo me per tradizione e per acclamazione di popolo è la crostata di ricotta e visciole al Forno Boccione nel ghetto Ebraico, via Portico d'Ottavia 1, non c'è insegna ma lo riconoscerete subito, dove tre sorelle impastano e portano avanti una vecchia tradizione di famiglia, ha un ottima fama anche la crostata mandorle e visciole e ricotta e cioccolato. on line la ricetta più interessante i pasticci dello zio piero.

L'Antica Pasticceria Bernasconi Kasher, piazza B. Cairoli 16, tra le sue specialità la Torta Radesky
Pasticceria Andreotti, via Ostienense 54/56
Lontana dal centro storico si trova vicino alla stazione di Roma Ostiense, un indirizzo popolarissimo famoso per le tartine di crema e frutta, bignè alla crema e cioccolato, sfogliatelle e babà.
Panificio Mosca, via Candia 15
A due passi dal Vaticano, dal classico maritozzo con la panna alle crostate di pasta frolla, ottime anche le specialità salate dalla celebre focaccine Mosca da mangiare accompagnate con cioccolato.
Panifico Bonci, via Trionfale 34
Recente apertura del celebre piazzaiolo televisivo della Prova del Cuoco, che oltre ad avere pane focaccia e pizze ha un piccolo spazio riservato ai dolci di grande interesse. Più che andare verso la tradizione romana però si ispira nel dolce alla cultura internazionale, millefoglie, crostata alla crema di limone l'assaggio più piacevole, la chiave del successo del locale è la selezione degli ingredienti.
Bocca di Dama, laboratorio in via dei Mansi 24, negozio in via Arenula 17,18
Una veste molto raffinata per una pasticceria insolita per la città di Roma, la carta dolci cambia tutte le stagioni ma hanno fama bocconotti con crema e visciole, caprese con mandorle e nocciole e le nuove sperimentazioni come la crema pasticcera all'assenzio.
Pasticceria Regoli, via dello Statuto 60
Si trova nei pressi della Stazione Termini, nel quartiere Esquilino, è la tipica pasticceria romana di qualità con le pastarelle sempre fresche, torte dalla classica saint honore alla mimosa al cioccolato, le paste dal classico maritozzo con la panna alla crostata con fragoline di bosco, paradisiaca.
Pasticceria De Bellis, Piazza del Paradiso 56,57
Se volte uscire fuori dalla pasticceria tradizionale delle pastarelle e scegliere una pasticceria moderna dal gusto più raffinato e internazionale, un ottimo indirizzo è questa pasticceria nei pressi del Mercato Campo dei Fiori, tra i dolci più noti la millefoglie con le fragoline di bosco la Saint Honorè, dei classici reinterpratati con gusto e maestria, su Facebook e Andreadebellis.it.
Gelateria San Crispino, via della Panetteria 42
Si tratta di una nuova gelateria con la filosofia della qualità del gelato, gusti nuovi come basilico, zenzero, uva fragola, arancia selvatica, mandarancia, dove la qualità degli ingredienti fa ritrovare il sapore del gelato di una volta.
Castroni caffè, è un emporio sulla strada che dalla fermata della metropolitana di Ottaviano porta alla Basilica di San Pietro, c'è tutto il meglio delle specialita da tutto il mondo, anche dolci ma ultimamente è molto richiesto perchè è uno dei pochi negozi se non l'unico dove si trova il mix di erbe per preparare il Mate, la bevanda preferita dal nuovo Papa Francesco I.

NB: so che le pasticcerie a Roma buone sono molto di più ma in un solo giorno potevo visitare solo queste.

La mappa Go Slow Green Roma aggiornata con i nuovi indirizzi trovate più informazioni, più Pasticcerie, più Ristoranti, B&Breakfast, Caffè.


Visualizza Go Slow Green Roma in una mappa di dimensioni maggiori

Arrivare a Roma in treno:  info presso Italo e Trenitalia

martedì 23 aprile 2013

27 e 28 aprile Les Franchises du Bourg de Nus


Una nuova carta sta per essere giocata dalle destinazioni turisitiche, quella delle rievocazioni storiche, l'intento è quello di fare vivere un esperienza nuova ma con lo sguardo al passato.
Il 27 e 28 aprile  si svolge Les Franchises du Bourg de Nus in Val d'Aosta , un programma di due giorni dedicato alla vita del periodo medievale, si rievocheranno le competiizoni dei cavalieri, le danze, il mercatino artigianale tutto quello che potrebbe avere visto un turtista nel 1296 , quando a seguito delle decisione dei  Signori Di Nus dell'epoca della concessione delle franchigie agli abitanti del borgo di Nus, tra le quali le libertà da ogni schiavitù e prestazione obbligatoria di lavoro, si indissero festeggiamenti per due giorni.
Il programma prevede per il pomeriggio del 27 aprile si terranno giochi per bambini, la sfilata con la fiaccolata e l'apertura degli stand gastronomici, mentre il giorno 28 Aprile sono in calendario il mercatino artigianale di oggettistica antica, materiali in legno e ferro, cera, ceramica, cuoio, tessuti artigianali e prodotti enogastronomici, la sfilata e il cerimoniale storico e le animazioni a tema medievale.

Sabato 27 Aprile 2013    Nus - Piazzale ex-Cpn
14.00 - Giochi e furberie antiche per i bambini. presso l'area ex-Cpn
14.00 - Apertura galleria delle caricature medievali di Marlène Phole 
16.30 - Merenda ai bambini partecipanti
20.00 - Fiaccolata del Corteo Storico
20.30 - "Dolci delle Franchigie" assaggi di dolci tra spettacoli di musici, duelli, tamburi e giochi antichi e magico spettacolo col fuoco.

Domenica 28 Aprile 2013   Nus - Piazzale ex-Cpn (piazza del mercato)

  9.00 - Raduno dei Gruppi Ospiti e apertura del Mercatino Artigianale
  9.30 - Apertura della mostra delle caricature di Marlène Phole 
10.30 - Santa Messa presso la Chiesa di S. Ilario
11.30 - Cerimoniale dell'insediamento dei XXIX Signori di Nus 
13.00 - Pranzo ai Gruppi Ospiti
14.30 - Presentazione del Corteo storico
15.00 - Inizio Torneo di duello "Nus Spada Araldica" V edizione;
18.00 - Termine della manifestazion

Info: lo storico di Nus, Regione vda, Comune di Nus,


Visualizzazione ingrandita della mappa

Arrivare a Nus in treno. la fermata del paese di Nus è tra Aosta e Chatillon raggiungibile da tutti i treni sia da Torino, Ivrea, Chivasso, Novara, Milano info Trenitalia