mercoledì 18 novembre 2009

Mercatini di Natale in Austria

Mercatini di Natale sono divenuti nel giro di pochi anni, una vera e propria attrattiva, non c'è località che non abbia un proprio mercatino di Natale da Nord a Sud d'Italia e da Nord al Sud d'Europa. Secondo me l'atmosfera ideale rimane sempre il Nord Europa, la Germania e l'Austria, per la tradizione per il clima che sanno creare. La necessità di differenziarsi ha portato questo anno l'Austria ad anticipare i mercatini di Natale a meta Novembre, al fine di offrire una possibilità in più di visita. Tutte le destinazioni sono raggiungibili in treno sulla via del Brennero, è possibile fare tappa a Innsbruck e proseguire in treno a Vienna 5 ore o a Salisburgo 2 ore. Dall'Italia prezzi smart a partire da 29 euri su trenitalia

Innsbruck, dal 15.11.2008 al 6.1.2009
scaricate il programma qui Innsbruck Natale , è possibile passeggiare tra i mercatini di Natale del centro storico di Innsbruck, della Maria-Theresien-Straße e della Marktplatz si trovano addobbi di Natale, oggetti d'artigianato artistico e anche alcune curiosità.

Linz dal 21.11 al 24.12.2009.
La capitale europea della cultura 2009 è permeata dalla cultura nel periodo dell'Avvento, Linz incanta i suoi visitatori con centinaia di presepi esposti nelle vetrine dei negozi, nelle chiese e in altri posti accessibili al pubblico. L'offerta dell'Avvento è completata dai tradizionali mercatini di Natale nella Hauptplatz e al Volksgarten e dai mercatini che si tengono in varie corti interne e piazze della città.

Salisburgo dal 20.11 al 26.12.2009
I vicoli illuminati del centro storico di Salisburgo ti indicano la direzione per la Domplatz dove ormai da 500 anni si tiene il “mercatino del bambino Gesù di Salisburgo” che entusiasma visitatori da ogni parte del mondo. Fra le principali attrazioni del mercatino c'è la benedizione delle corone d'Avvento, le sfilate di diversi gruppi folcloristici, punch, vin brulé, frittelle di mele, artigianato artistico.

Vienna, dal 14.11 a 24.12.2009
Il mercatino natalizio a Vienna ha una tradizione lunga sette secoli. “Christkindlmarkt” dal 1975 è stato spostatosi in “Rathausplatz”, in un ambiente speciale. Davanti al Municipio di Vienna, in mezzo al famoso parco omonimo, 140 stand offrono tutte le cose che Vi servono per una giornata indimenticabile e per le feste natalizie. Sul sito internet trovate tutte le informazioni, la mappa del mercatino, le foto e anche un webcam per entrare nell’atmosfera.

Fonte e Info : Vacanze in Austria

lunedì 16 novembre 2009

I giardini dei frutti dimenticati tra le provincie di Parma e Piacenza

Essere turisti lenti vuole dire anche essere turisti curiosi, un po' fuori dall'ordinario da qualche anno gli appassionati della frutta dimenticata o meglio della ricchezza della varietà di frutta sono diventati sempre più numerosi, la ricerca della frutta vintage, non è solo una ricerca snob e anche la ricerca dei sapori della frutta e delle verdure dell'infanzia, quel sapore particolare che contraddistingue ricette e preparazione.
Una domenica di Novembre può trasformarsi in un momento di cultura e di sapori visitando orti e giardini tra le provincie di Piacenza e Parma. Un occasione per scoprire la natura in questo momento ancora ricca di colori e frutti e la città di Parma con i suoi tesori (Duomo, il Battistero, Monastero di San Giovanni, Antica spezieria benedettina, Teatro Farnese, Teatro Regio uno dei templi della musica lirica).
Gli indirizzi dei giardini dei frutti dimenticati:
Antico Pomario a Ziano Piacentino "Il giardino dei frutti dimenticati" ci sono circa 200 varietà di painte tra cui piante di mele come la renera, carvilla bianca, rusnon, parmera dorata, pera volpina, pera gratin.
Gavinell, a Salsomaggiore Terme lov. Scacciapensieri Gaviana, 450 specie di piante aromatiche e una collezzioni di olivi antichi e alberi da frutto
Itas Fabio Boccalini a Parma, fraz. San Pancrazio è un Istituto Agrario che fuori Parma ha un frutteto della memoria con 500 varietà, le produzioni fresche sono messe in vendita presso lo spaccio in località San Pancrazio oppure in Parma presso la sede dell'istituto.

lunedì 9 novembre 2009

TORGGELEN tra i masi dell’Alto Adige


L’autunno in Alto Adige è una magia di colori per la natura e una montagna di ghiottonerie per il palato, è un vero piacere stare seduti all’aperto a guardare e godersi gli ultimi raggi di sole, prima dell’inverno, o stare rintanati all’interno di un maso, mentre fuori piove, al caldo di una stube e potere gustare qualche piatto speciale appositamente preparato per noi dalla padrona di casa, sorseggiando del vino novello .
Per l’Alto Adige questo è : TORGGELEN è grande festa, una tradizione unica, sudtirolese, che consiste in una sorta di cammino con tappe di , maso in maso, su pendii soleggiati tra vigneti e castagneti, dove i contadini si dedicano con passione e rigore all’arte della vinificazione .
Una tradizione autunnale legata alla degustazione del vino novello, che inizia a ottobre e si protrae fino alla fine del mese di Novembre.

Il termine “torggelen” esistono diverse interpretazioni, ai più distratti associano questo nome, alla lingua tedesca dove “torkeln”, vuol dire “barcollare”, mentre invece deriva dal latino “torculum” che indica il torchio dell’uva, in dialetto sudtirolese chiamato anche Torkel o Torggl.
Questa tradizione si narra sia nata nella valle di Isarco, alcuni ritengono all’interno nei comuni di Lajon e Barbiano , dove i paesi hanno la caratteristica di suddividersi in piccoli centri abitati sia a fondovalle che a mezzacosta. I contadini del fondovalle coltivavano terreni a vigneti, ma non possedevano pascoli, mentre invece i contadini di montagna possedevano pascoli ma non terreni coltivati a vite. Questa condizione ha dato origine ad una economia di scambio tra i contadini del fondovalle e di montagna , i contadini mandavano alcune delle loro mucche in alpeggio e ricambiavano il favore ai contadini di montagna offrendo loro del vino. Per celebrare questo scambio all'’inizio dell’autunno si usava celebrare un banchetto.

Il vino prodotto nei masi, è un vino da tavola , che deriva dall’impegno e dalla passione del contadino a tutte le fasi del ciclo di lavoro, un processo che richiede una grande esperienza . Il vino prodotto è un opera artigianale di un singolo contadino, diverso da maso a maso e da anno in anno. Prodotto con diverse uve, che sono presenti nel vigneto, per questa ragione ogni vino che degusterete, noterete delle differenze gustative olfattive ed aromatiche.
Qui le condizioni climatiche risultano favorevoli alla viticoltura, siamo in una regione fredda, ma con forti sbalzi di temperatura tra una stagione e l’altra, e il giorno e la notte. Questi cambiamenti favoriscono la formazione nelle uve, di quei profumi molto intensi e fruttati che sono una costante dei vini della zona soprattutto bianchi.
Soprattutto in valle di Isarco dove sopravvivono diverse uve estinte in altre zone come : Pfefferer, Kerner, Goldbeere, Blatterle, Furner. Che rendono ancora più originale e caratteristica la degustazione del vino.


Un pellegrinaggio rigorosamente da fare a piedi, tra i boschi e vigneti seguendo i sentieri, occasione per apprezzare un paesaggio di incontenibile bellezza, frutto del lavoro dei contadini che nel corso dei secoli hanno saputo crearsi uno spazio per cui vivere e coltivare la terra. Ai nuovi iniziati del TORGGELEN alcune precisazioni. I masi dei quali sarete ospiti sono delle piccole aziende agricole, non sono dei ristoranti, per cui evitate abiti, troppo eleganti onde mettere in imbarazzo gli altri commensali o i proprietari del maso, nel maso ci si arriva a piedi , non pretendete posate di argento e tovaglie di fiandre, siete ospiti in un maso, in una tipica casa di montagna contadina altoatesina , il più delle volte vi troverete a mangiare o nella stessa cucina, insieme alla famiglia del maso, oppure nella loro sola sala da pranzo. Il menù e rigorosamente tradizionale altoatesino, di qualità ottima a volte eccelsa, anche se non avete molta scelta. Evitate di chiedere pesce di mare o altre cose che non fanno parte della tradizione del TORGGELEN .
Se per caso si canta o si suona con la fisarmonica è buona norma ascoltare interessati o canticchiare a bassa voce. Evitate di intonare un'altra canzone o cercare di cantare ad alta voce se non conoscete né la canzone ne il testo ne la melodia.


Una delle principali regole del TORGGELEN è la cordialità e l’affabilità, durante il percorso se incontrate altri girovaghi, salutate cordialmente.

L’itinerario che il consiglio è un itinerario classico tra i più frequentati. Che si snoda tra Chiusa e Ponte Gardena, passando per Lajon.
Da Chiusa di può imboccare il sentiero n.5 si costeggia per un breve tratto la strada che porta il Val Gardena si attraversa Albions e si prosegue per Lajon, Si scende poi verso Ponte Gardena passando per Località Ried-novale un percorso di 3 ore di cammino.

Chiusa – Klausen
- Luigi Gasser, Salumeria al centro del paese, autentiche specialità della famosa azienda altoatesina di insaccati.
- Farmacia del Dr. Jorg Aichner, prodotti naturali per affrontare i problemi di salute, tisane, gel e soluzione naturali, oli essenziali, sciroppi.
Lajon
- Albergo Ristorante al Sole- Gasthof zur Sonne, Lajon, 32 , 39040 Lajen-lajon (BZ) tel 0471- 655659
- Maso Putzerhof - Runggatscher Martin, Ried 143 –39040 Lajen-Lajon, Tel. 0471 655841
- Pasticceria Alex
- Macelleria Ploner, Dorf 39 –39040 Lajen-Lajon. Tel.0471 655682

Maso Putzerhof
Il maso si trova nella frazione di Ried, dove si trova vicini ad altri masi vitivinicoli, si vede prima la scuola della piccola località, la seconda casa a sinistra è il maso Putzerhof, prima il fienile dopo un portico ci introduce in uno spazio aperto, pochi scalini una corona di fiori ci indica che possiamo entrare, l’ingresso ampio con il soffitto a volta, testimonia la ricchezza e la signorilità dell’antico maso, ad accorglierci Martin, che ci fa accomodare ai tavoli della stube, la stanza rivestita interamente in legno e odorosa di resina , un vecchio pendolo batte il tempo, il padrone di casa ci porta il vino novello, le castagne, lo speck di propria produzione e il pane scuro di segale, fatto in casa, mentre i profumi di cucina ci avvertono che il pranzo è pronto . In cucina, la cognata, che ci prepara al momento Schulzkrafen (ravioli ripieni di spinaci), Gerstsuppe (zuppa d’orzo con carne affumicata ), Knodel, piatto tipico contadino, dei gnocchi fatti con pane e a seconda della disponibilità di speck, formaggio, fegato, PreBsack (carne di maiale in salamoia) con i crauti, salsicce di maiale da loro stessi prodotte, costine di maiale arrosto, omelette con composta di mirtilli rossi e crostoli ( krapfen tirolesi) ripieni di composta di mirtilli rossi o albicocca, di produzione casalinga . Il vino rosso prodotto dal maso e fatto con con uve purtugier, schiava, furner e blatterle.

martedì 3 novembre 2009

Il Gran Tour del nuovo millennio: Oz-bus, girare il mondo su un autobus per un turismo etico, responsabile e sociale

Da alcuni giorni viene presentata in molti media la notizia di un iniziativa di turismo lento o slow tourism che vede la possibilità, seguendo un tragitto trestabilito, di girare parte del mondo in autobus da Londra a Sydney. L'iniziativa per quanto interessante dal mio punto di vista c'entra poco con il turismo lento, almeno cosi come lo intendo io, per la mancanza di quell'animo di tranquillità e rilassatezza che dovrebbe fare pare del viaggio. Tutti quei viaggi che hanno più dell'avventura o della sfida come girare il mondo in vespa, girare il mondo il bicicletta, che sono affascianti lo ammetto, ma come per il bus chi ha 13 settimane per potere viaggiare durante l'anno? Più che la voglia di vedere il mondo mi sembra una voglia di attraversarlo sono due modalità un po' differenti, ma è l'idea di un Grand Tour del nuovo millennio, con nuove mete e nuove esperienze scopriamo come.

L’idea è venuta all’inglese Mark Creasey che ha creato la Oz- bus, un’azienda di trasporti in grado di offrire un tour di 13 settimane da Londra a Sydney, in Pullman. Un avventura per tutti, potere atraversare seduti su un pullman venti paesi in tre continenti diversi. Il costo si aggira sui 4000 euro, più 1000 euro circa per i pasti, visti ecc ecc

La prima partenza il 14 febbraio 2010 Londra- Sydney. Il programma prevede la prima tappa da Londra Bruges, Vienna, Budapest, Istanbul, Tehran, Lahore, Nuova Dehli, Benares, Kathmandu, Calcutta, Bangkok, Bali, Kuala Lumpur. In Malesia c’è un aereo i viaggiatori verso l'autralia dove si conclude il viaggio,dopo settantanove giorni dalla partenza. Dal primo viaggio in poi questo sarà un vero e proprio servizio dove ci si potrà fermare in ogniuna delle tappe preselte in piena libertà.

Il 21 marzo 2010 aprirà ufficialmente la tratta Londra–New York, con un incredibile itinerario che condurrà a Bruges, Amsterdam, Berlin, Vilnius, Moscow, Ulan Bator, Pechino, Vladivostok, Anchorage, Vancouver, Niagara Falls, New York. Il costo completo è di 6500 sterline, 95 giorni, 3 continenti, 16 paesi

Per chi volesse leggere le esperienze incredibili di questa esperienza si possono leggere i blog, Ozbusstories, Irishcarman,

Un tipo di viaggio che non so a chi si rivolge, se avessi venti anni, il fisico e la voglia di avventura lo farei, a quell'età si ha il tempo libero ma non abbastanza danaro, ora che invece potrei permettermelo non ho assolutamente la possiblità di prendermi 3 mesi di vacanza, un viaggio che può unire due target i ragazzi giovani dopo il diploma e prima o durante l'università oppure i nuovi pensionati gli ultra sessantenni, al di là di questo resta un iniziativa interessante di turismo responsabile ed ecosostenibile.

Fonte e foto: Fronterablog , Oz-bus

mercoledì 28 ottobre 2009

31 Ottobre IV° Giornata Nazionale del Trekking Urbano a Siena

Sesta edizione per la Giornata Nazionale del Trekking Urbano in 32 città italiane un iniziativa che seguo da diversi anni perchè per fare del trekking non è necessario andare sull'Himalaya o suoi monti del Kilimangiaro, fare del buon trekking è possibile farlo sulle nostre montagne, nelle nostre compagne, sui nostri litorali e ora anche nelle nostre città. L'iniziativa è rivolta sia a residenti che turisti, un nuovo modo di vedere e comprendere le città, attraverso dei percorsi studiati che alternano visite culturali e camminate, un invito per coltivare il benessere fisico e mentale.

Questa sesta edizione è abbinata all'americana festa di Halloween e vedrà come protagonisti i bambini, ogni città organizza itinerari, animazioni o assaggi sul tema “Il gusto del trekking dolcetti e scherzetti camminando in città”. I percorsi vedranno i bambini protagonisti di giorno e gli adulti protagonisti di sera. Le 32 città coinvolte sono : Ancona, Arezzo, Ascoli Piceno, Bari, Biella, Bologna, Brescia, Chieti, Cosenza,Ferrara, Foggia, Forli, Genova, Lucca, Macerata, Mantova, Massa, Matera, Palermo, Pavia, Perugia, Pisa, Prato, Ravenna, Salerno, Savona, Siena, Tempio Pausania, Trento, Treviso, Urbino, Viterbo. In alcune di queste si andrà a ripercorre leggende di fantasmi o legati a personaggi della storia della città.

In particolare a Siena, quest'anno l’edizione della giornata del trekking urbano rientra nel programma del Costituto (il "La città del Si"), un festival per celebrare i 700 anni del Costituto Senese, cioè la prima carta costituzionale scritta in volgare nel 1309, che propone una serie d'eventi ispirati al Trecento, tra cui animazioni con personaggi medievali, tour enogastronomici, visita ai musei e luoghi di memoria storica. Il percorso di Trekking Urbano partirà dall'Orto Botanico fino alla sede dell' Enoteca Italiana, ospitata all'interno dei bastioni della Fortezza Medicea, imponente esempio d' architettura cinquecentesca.

Sul sito Trekking Urbano troverete in ogni città percorsi e manifestazione

Contatti: Comune di Siena - Direzione Affari Istituzionali - Ufficio Turismo, Piazza Il Campo, 153100 Siena Tel.: 0577.292128 Tel.: 0577.292178 Email: assturismo@comune.siena.it

venerdì 23 ottobre 2009

Tempo d'autunno, tempo di Barolo e tartufo, tempo d'Alba, 79° Fiera del Tartufo


Anche tu sei collina / e sentieri di sassi / e gioco nei canneti / e conosci la vigna / che di notte tace …sei un chiuso silenzio / che non cede / sei labbra / e occhi bui. Sei vigna."[Cesare Pavese]

È tempo d'autunno e nelle Langhe inizia un andirivieni di viaggiatori affascinati dal paesaggio di colline alternate con vigneti , qui e là punteggiate dai castelli, ville, borghi. L'autunno nelle Langhe è il momento più entusiasmante dell'anno perché ci offre uno spettacolo di colori che vanno dal giallo ocra al rosso ruggine, dal verde al bruno. I percorsi tra i colli e i castelli, invitano il viaggiatore ad una dolce malinconia mista a momenti di contemplazione e di riflessione superba sui luoghi, sulla storia e sulla propria vita.

"Fa un sole su da questi bricchi, un riverbero di grillaia e di tufi che mi ero dimenticato: qui il caldo più che scendere dal cielo esce da sotto terra, dal fondo tra le viti che sembra si sia mangiato ogni verde per andare tutto in tralcio. È un caldo che mi piace, sa un odore: ci sono dentro anch'io, a quest'odore, ci sono dentro tante vendemmie e fienagoni e sfogliature, tanto sapori e tante veglie che non sapevo più di avere addosso" scriveva Cesare Pavese in "La luna e i falò"

Alba, centro delle Langhe, raccoglie un centro storico di struttura medievale, conserva torri, chiese e case dove permane una atmosfera di tempi passati. Alba esprime l'anima e l'orgoglio dei suoi abitanti, " il piacere di vivere nella propria città", trasformando giorno dopo giorno, secondo la propria volontà e il proprio senso della vita, la città con i suoi palazzi e case. Alba è una delle città italiane più importanti sotto il profilo gastronomico. Città del vino e del tartufo. L'arte culinaria è della tradizione piemontese con due piatti, che la differenziano e la rendono ancora più ghiotta: i tajerin all'uovo, tirati a mano, unico esempio di pasta asciutta piemontese, tagliatelle sottilissime di pasta all'uovo che si servono con sugo d'arrosto e durante il periodo autunnale si presentano con burro, parmigiano e lamelle di tartufo bianco. Poi, la carne all'albese servita con olio e limone oppure arricchita con parmigiano e tartufo bianco tagliato a lamelle.

L'appuntamento più atteso dai gourmet di tutto il mondo è il mercato autunnale del tartufo, autentico paradiso dal profumo inconfondibile . Il tartufo d'Alba acquista sempre di più il valore di un ingrediente circondato da un alone di mistero e di leggenda. L'appuntamento ogni sabato mattina e ogni domenica dal Ottobre fino a 8 Novembre nel Mercato del Cortile della Maddalena, sul corso Vittorio Emanuele, per vedere, annusare e sentire le trattative fra il trifolao (cercatore di tartufi), i commercianti e i consumatori, o nel sentire raccontare aneddoti, sulle avventurose ricerche notturne dei trifolai, che di notte percorrono insieme con i loro cani i sentieri segreti tra le valli nei boschi.

Alba non è Alba senza il vino: Barolo e Barbaresco sono conosciuti, apprezzati e ricercati in tutto il mondo, ma anche Moscato D'Asti, Dolcetto d'Alba, Nebbiolo d'Alba, Barbera, Verduno Pelaverga.

Tutto sul tartufo: Tuber
Cicloturismo in Langa

venerdì 16 ottobre 2009

Alla 46° sagra delle castagne di Marradi in treno a vapore

Anche quest'anno si svolge la sagra delle castagne a Marradi, un piccolo comune del Mugello noto in tutti il mondo per la qualità dei suoi marroni, la gita è resa più affascianante dal suo percorso, infatti sarà possibile recarsi dalle località di Rimini, Faenza e Firenze in treno a vapore, sarà come un viaggio a ritroso nel tempo, a una velocità lenta come piace a noi per potere ammirare il paesaggio durante il percorso..
Ad attendere i turisti ci saranno bancarelle, giochi e feste e specialità gastronomiche a base di prodotti locali come le castagne : tortelli di marroni, la torta di marroni, il castagnaccio, le marmellate di marroni, i marrons glacés, i “bruciati” ma non solo castagne ma anche polenta, funghi, frutti di bosco un occasione per scoprire una zona tra Emilia Romagna e Toscana di una natura ricca, ci sono diversi percorsi in mountain bike, ma anche molte aziende dove è possibile raccogliersi i marroni trovate un elenco di seguito:
Az.Agricola CasettaManeggio CavalliTel. 055 8042587,
Az. Agr.Biologica Sulpiano PuntereTel 055 8056696 8045744 sulpiano@virgilio.it
Agriturismo Badia della Valle Tel 055 804824
Az. Agricola Pian della QuerceTel 055 8045487
Az. Agricola Malavolti Carolina Tel 055 8044006
Az. Agricola VaiursoleTel 3282179984 -
Coop Aurea s.r.l.Tel 055 804597
Podere VillanovaTel 055 8042137
Per ulteriori informazioni rivolgersi a:Associazione Strada del Marrone del Mugello di Marradi Sede Operativa: Palazzo Torriani, Via Fabroni 58, Marradi (FI) tel. 055 8042363 mail: info@stradadelmarrone.it
Associazione Turistica Pro Loco Marradi Via Castelnaudary (c/o uff. Turistico) tel. 055 8045170 mail: info@pro-marradi.it
Info treno a vapore :
da FIRENZE : Agenzia Sabrina Travel 055 440311
da RIMINI Dopolavoro Ferroviario 0546/22715-Agenzia Palumbo 0546.22177
Fonte e foto: Sagra delle Castagne

lunedì 12 ottobre 2009

Isole della lentezza: Boipeba, Brasile

Il primo freddo, fa venire ancora di più la voglia di sole e di mare, cosi ho pensato al Brasile, un paese molto grande anzi grandissimo, nonostante lo sfruttamento turistico offre ancora dei luoghi magnifici e tranquilli, dove è posibile fare una vita decisamente all'insegna del turismo lento. A Boipeba non ci sono automobili, non ci sono strade, solo piste di sabbia che si intrecciano. Per spostarsi ci sono trattori che vengono utilizzati per la raccolta dei rifiuti, portare i bambini a scuola, ci si muove in barca oppure a dorso d'asino.
L´isola di Boipeba é inserita nell´Arcipelago di Tinharé, che fa parte del município di Cairu, nel Baixo Sul di Bahia a Sud di Salvator de Bahia. L´isola si evidenzia per la sua rara bellezza naturale e la grande diversitá dei suoi ecosistemi. Il suo nome "Mboi pewa", è una parola tupy (la popolazione indigena) che vuol dire "serpente piatto"e che si riferiva alla tartaruga marina che vengono sull'isola a depositare le uova. L' isola è un misto di foresta, dune, mangrovie e spiagge paradisiache com palme di cocco e barriere coralline di grande valore ecologico e paesaggistico. Le scogliere si estendono per la costa e diventano spiagge protette da onde e correnti. Il mare è ricco di pesce e di un azzurro turchese magnifico.
Le isole di Tinharé e Boipeba, sono considerate Area di Protezione Ambientale (APA), gli abitanti di Boipeba si sono riuniti nell´Associazione degli Abitanti e degli Amici di Boipeba (Amabo), per stimolare uno Sviluppo Sostenibile dell´isola di Boipeba, oltre al turismo sostenibile nell'isola ci sono piantagioni di cocco, di dendê, di frutta come mango e cajú.

L'ospitalità è offerta da circa 30 piccole pousadas, tra cui la pausada santa clara, Boibeba Eco lodge Info in Italiano IhlaBoipeba

venerdì 9 ottobre 2009

Paesi slow: Vallo di Nera. Umbria

Foto tratta dal sito http://www.valnerinaonline.it/
La mia ricerca di luoghi ideali per concedersi una pausa prima dell'inverno mi mi ha condotto in Umbria esattamente a Vallo di Nera a 467m s.l.m. tra le colline vicino a Spoleto. Un piccolo paese di 500 abitanti, l'abitato che noi vediamo oggi risale niente poco di meno al 1217 ed è arrivato fino ai nostri giorni integro, un borgo fortificato come un grande castello ellittico circondato da muri e torri, fuori dal castello il borgo di casali, un ampliamento del borgo avvenuto nel 1500. Quello che mi ha colpito di più sono le vie e le case, ognuna diversa dall'altro sembra che ognuna abbia qualcosa da raccontare. Nonostante il paese sia piccolo ha 3 chiese molto belle come la Chiesa di Santa Maria , dalla cui pareti emergono affreschi fatti tra il 1200 e il 1400, di pittori minori locali di scuola raffaellesca ma molto interessanti che ben invece descrivono l'epoca e il contesto di quel periodo.
I dintorni invece offre chiesa di S. Rocco, la chiesa di S. Sebastiano, eretta nel 1253, la Cappella di Madonna delle Grazie, la chiesa dei SS. Pietro e Paolo ed i resti dell'antica Abbazia di S. Maria dell'Eremita, posta lungo la Via Nursina. Nel borgo di Geppa, piccolo castello di origini altomedievali, è possibile visitare la chiesa di S. Stefano, mentre nella vicina Paterno, si ammirano le chiese di S. Giusto e di San Bernardo. A Reggiano si trovano la chiesa di S. Michele Arcangelo, dell'inizio XVII secolo, e la chiesa di S. Maria de Pedemonte.
Vallo di Nera ha conservato la sua cultura non solo nell'arte e nella storia ma anche la sua cultura gastronomica fatta di cibi genuini e preparazione semplici, è sempre stata una zona dedita alla pastorizia quindi non deve stupire che il piatto tipico sia l'acqua cotta fatta con pane raffermo fagioli, papate, mentuccia, ma anche le zuppe di legumi o zuppe con farro, in zona non manca il tartufo, dall'attività casearia si ottiene un ottimo pecorino, dal fiume Nera le trote, altra specialità sono le lumache che vengono fritte in olio. Una cosa moto particolare è la focaccia di farina di granturco cotta sotto la cenere, farcita con verdure cotte in padella. la cosa che mi ha più colpito è stata la visciolata, uno sciroppo ottenuto dalla macerazione delle ciliegie zuccherate. Un paese che vale una vacanza.

Ospitalità: Albergo Ristorante San Giovanni Battista in Località I Casali a Vallo di Nera Tel: (+39) 0743617003 Fax: (+39) 0743617214 all'interno La locanda Cacio re che merita più di una segnalazione.
Agriturismo Roccageli in Località Meggiano Tel: (+39) 0743616214 (estivo)Tel. (+39) 074348915 (Invernale) Cell. 3495969537 L’agriturismo, situato in loc. Meggiano (769 metri s.l.m.), deriva il suo nome da un piccolo insediamento montano.
Casa Vacanze Case appartamenti vacanze Tre Monti, Località Meggiano tel 075/5271760

domenica 4 ottobre 2009

Lione una meta gourmand dedicata a Paul Bocuse, raggiungibile in treno

Quando si pensa a fare una vacanza gourmand in Francia, si pensa sempre a Parigi, invece ci possono essere diverse tappe intermedie, una di queste è sicuramente Lione in linea d'aria molto vicino all'Italia, non è difficile da raggiungere in Treno anche se 5 ore, sono sempre cinque ore da Milano, un mezzo che inquina meno, ti porta nel centro della città, Turismo Lento non vuole dire ripristinare i treni del passato, Turismo Lento vuole guardare avanti ed è favorevole all'alta velocità in treno, perchè moltiplicherà le occasione di fare turismo a un prezzo accessibile e inquinando meno.

Lione vuole dire grande cucina francese, una fucina di nuovi talenti che partono da lione per conquistare il mondo, uno su tutti Paul Bocuse, la sua fama è talmente forte che gli hanno dedicato il mercato generale LES HALLES DE LYON - PAUL BOCUSE in 102 cours Lafayette, potrete trovare il meglio della provenienza dalla regione, questo è il periodo dei frutti di bosco, delle castagne, dei funghi. Da non perdere il mercato biologico della Croix-Rousse il sabato mattina mentre quello tipico di Vieux-Lyon il giovedì mattina, lungo il fiume.

Gli studenti dell'Istituto di Bocuse hanno aperto un B&B o meglio dire si sono appropriati dell' Hôtel Royal su place Bellecour trasformato in « maison d'hôtes » sulla più bella piazza di Lione, là dove Luigi XIV faceva la corte a Maria Mancini, la donna della sua vita, che non fu mai regina.
L'Institut Paul Bocuse ha voluto fare di questo luogo un vera « casa di famiglia ». Si sta che una meraviglia. Il mattino prima colazione eccezionale con viennoiseries freschissime; succo di frutta di Milliat, fornitore di Bocuse ; formaggi e yoghurt della Mère Richard ; caffè Malongo e thé Betjeman&Barton. Per un gourmand non è poco. Le Royal Lyon Accomodation.
L'istituto Paul Bocuse organizza corsi di cucina sia per profesionisti che per amatori.
Ma se volete fare un giro a Lione ecco una guida sicura Lyon City Greeter, un lionese vi condurrà a spasso per la città come nessun altro potrebbe fare.

Qualche indirizzo personale: dove vado io
-per mangiare L'Est è una delle 5 brasserie di Bocuse al 14, place jules Ferry, non perdetevi il menù del giorno a 20 euri con 3 portate (non perdetevi la pizza con il salmone marinato all'aneto)
- La boulanger des ile Barbe al 5, rue Henry Barbusse sul fiume
- Formagerie Renèe Richard all'internod el mercato Les halles, non perdetevi il saint marcellin
- Charcuterie Colette Sibilia all'interno del mercato Les halles, praticamente tutto dal prosciutto alle salsiccie.
- Bernachon per il cioccolato al 42 cours Franklin Roosvelt, famoso in tuto il mondo perchè acquista le migliori fave di cioccolato consiglio le praline al cioccolato e le tavolette di cioccolato fondente alle spezie. Inutile dirvi che sono tutti fornitori di Bocuse.
Lione non è solo gourmand ma anche storia e cultura.
Dal 16.09.09 al 03.01.10 la X Biennale de Lyon
Info: Lyon Tourime, ci si può muovere con il servizio Velov di biclette.
Appartamenti a Lyon : 95bis,
Shopping design : 55

mercoledì 30 settembre 2009

Le dieci cose che un turista lento non dovrebbe mai fare


ANDARE A VEDERE UNA GARA DI FORMULA UNO ALL’AUTODROMO DI MONZA
L’ odore di benzina, il rombo dei motori, vi faranno male le orecchie, non si saprà cosa succede in pista , tutti cercheranno di coinvolgervi in una discussione sui cambi e sui motori. Unesco ha valutato l’impatto ambientale di una gara di formula uno alla presenza di un disastro ambientale. Autodromo di Monza

SALIRE SULL’EVEREST
Chi oramai non va sull’ Everest ? Sembra un autostrada, non passa estate che non c’è qualcuno che manda una bella foto dal tetto del mondo, attenzione le condizioni sono molti difficili sono almeno duecento i morti, si rischia di scalare dei cadaveri congelati su una montagna di rifiuti, se amate la montagna non fatelo, si possono fare delle vacanze in montagna avventurose anche in modo diverso

VISITARE ISOLA DI PASQUA
Isola di Pasqua è lontana dalla costa cilena di almeno 1200 miglia sono distanti almeno 5 ore , i voli non sono frequenti, l’isola non offre molto non c’è nulla da fare le statue sono difficili da raggiungere ma vista una le hai viste tutte. Avete presente quanto costa andare all’isola di Pasqua in termine di Co2? Gotevela on line!

NUOTARE CON I DELFINI
I delfini sono belli in mare aperto sono anche dei incredibili cuccioloni, ma pensateli tutti i giorni in spazio chiuso di un acqua park costretti a ballare, a uscire e mettersi in posa per una foto . I delfini vanno osservati e rispettati in mare aperto. Sono amichevoli se avvicinati in mare aperto in modo appropriato per non fargli male ma all’interno di un parco di divertimento forse non gradiranno molto la vostra presenza, se proprio volete nuotare per farvi una foto con qualche pesce bello grosso, provate con gli squali.

SPORT EXTREMO
Fare un viaggio del mondo in bicicletta senza manubrio, fare un viaggio in bicicletta senza sellino, fare un viaggio in bicicletta con una sola ruota, girare il mondo in vespa, tuffarsi dalla cima di una montagna per fare paracadutismo, buttarsi giù da una montagna su una cesta, tutto quello che rientra nello sport estremo non è turismo lento anche non è un mezzo veloce.

ANDARE A VEDERE LA MONNA LISA A PARIGI
Stare in fila per vedere il quadro di Leonardo Da Vinci, la più famosa creazione del Louvre non è più eccitante di fare la fila al check-in per un aereo o alla cassa da Macdonald , alla fine lo si potrà vedere da lontano è molto piccolo, portevi un binocolo tempo concesso massimo 15 secondi. Una delusione forte.

CORRERE CON I TORI A PAMPLONA
È lo spettacolo più penoso che abbia mai visto in vita mia, vedere correre dei tori su delle strade stretto e affollato una sofferenza, vedere dei ragazzi sfidare i tori per dimostrare la loro virilità, ci sono dei luoghi e dei momenti più adatti, comprendo la tradizione, la ricerca di emozioni vere te la dà la vita.

FARE IL BAGNO NEL GANGE
Comprendo coloro che vedono Benares come una meta spirituale , ma il Gange è in India la più grande fogna a cielo aperto, se cercate di farvi assolvere i vostri peccati, cercate un altro modo, cosi rischiate di peggiorare la situazione, ho rispetto per le religioni, ma l'odore che emana l'acqua a Benares, sono certo vi distoglierà da qualsiasi intenzione.

CELEBRARE IL SOLSTIZIO D'ESTATE A STONEHENGE
Cercare il legame con i nostri antenati del passato è una ricerca molto personale fare questo pellegrinaggio annuale in pullamn e macchina fotografica è una farsa priva di senso. Il significato non lo conosciamo, i druidi probabilmente si e dei druidi noi non siamo .

ANDARE AL POLO NORD
Per molti il Polo Nord rappresenta l'estremo dell’ esperienza umana, uno dei pochi posti dove non c’è né la pizza né McDonald's. Ma rischiate di scoprirete che è freddo, senza vita e sopratutto non c'è niente da vedere km e km di ghiaccio. Questa esperienza si può essere ricreare anche altrove non serve arrivare fino lì.

sabato 26 settembre 2009

Weekend da turismo lento : Festival della letteratura di Viaggio II° edizione 24-27 Settembre Roma


2° Edizione del Festival Letteratura di Viaggio a Roma, organizzato dalla Società Geografica Italiana ( è un istituto culturale fondato nel 1867, è sede di Eugeo, rete delle società geografiche europee) e da Federculture (l'associazione nazionale dei soggetti pubblici e privati che gestiscono le attività legate alla cultura, allo spettacolo ed al tempo libero) con il contributo tecnico e culturale dei Viaggi dell’Elefante, saranno infatti presenti le opere di David Roberts e gli acquerelli di Stefano Faravelli nell’ambito della mostra “Viaggio in Egitto” ospitata al Tempio di Adriano in Piazza di Pietra. Per tutta la durata del Festival della letteratura di viaggio, i visitatori potranno scoprire la Biblioteca del Viaggiatore di Enrico Ducrot, che esporrà alcuni dei volumi della collezione privata di libri di viaggio della Famiglia Ducrot, nella sede della manifestazione, Palazzo Mattei in Villa Celimontana.
Un programma ricco di incontri per turisti viaggiatori e anche per turisti lenti come domenica nella sezione Reportage e letteratura curata da Giovanna Zucconi :
ANDAR CAMMINANDO
Incontro con Fabrizio Ardito, giornalista, Enrico Brizzi, scrittore, Alfredo Conde, scrittore, Carlo Infante, libero docente di performing media, Christopher Somerville, scrittore e giornalista Daily Telegraph, Sergio Valzania, dirigente Radio RAI. In collaborazione con Cammini d'Europa.
IL DISEGNO DEL MONDO
La Malesia di Hugo Pratt, la Praga di Vittorio Giardino, l'Iran di Marjane Satrapi, il Libano di David PolonskyIncontro su Emilio Salgari e Hugo Pratt. Con Alfredo Castelli, autore di fumetti, Simone Romani, editor Rizzoli Lizard. Intervengono Carlo Bazan e Corinne D'Angelo, cultori salgariani. Conduce Ugo G. Caruso
Il Festival si può seguire anche su You tube, Info: Festival della Letteratura di Viaggio
Sabato e Domenica 26-27 Settembre sono le Giornate Europee del Patrimonio un weekend speciale con aperture dei musei serali e tour organizzati gratuitamente un invito a scoprire i tesori vicino casa info Ministero Beni Culturali eventi suddivisi per regioni, Buon Weekend

giovedì 24 settembre 2009

Oktoberfest a Monaco da Turismo Lento fino al 04.10.2009

Ultimamente leggo sempre di più riviste e giornali dove si cerca di fare passare il turismo lento come turismo verde da fare nei parchi, come il turismo di prossimità il turismo vicino casa, non è cosi, fare turismo lento non è la negazione del viaggio. Prendiamo per esempio l'Oktoberfest, un evento che richiama turisti da tutto il mondo, lo possiamo vivere anche lentamente.
Monaco è una della città meglio organizzate d'Europa, con servizi di prima qualità che ne fanno una delle mete di turismo lento e mobilità sostenibile, una rete di servizio pubblico di trasporti che funziona anche durante la notte, una citta che ha le corsie peferenziali per le biciclette, sistema di noleggio di bici, Hotel a basso impatto ambientale ma anche Bad and Breakfast.
Arrivare a Monaco : è comodamente reggiungibile per treno, il treno inquina il 70% meno dell'automobile) da diverse città italiane per informazioni Ferrovie Tedesche (biglietti in offerta a 29 euro su trenitalia) e possibile arrivarci anche in autobus con le linee eurolines, consulate sul sito gli orari, nessuna necessità di usare l'aereo o la propria automobile.
Muoversi a Monaco: un ottimo servizio di autobus e metropolitana, biglietto giornaliero è di 5 euro, ma potete acquistare anche una card se vi fermate diversi giorni. Monaco in bicicletta diversi tour sono organizzati e anche sono noleggio con alberghi attrezzati da Mikesbiketours informazioni anche da Munichwalktours
Dormire: camere private , o anche appartamenti, Ostelli della gioventù, io vi segnalo due alberghi i miei preferiti Deutsche-Eiche vicino il virtual market e Advocat.
Monaco non è solo Oktoberfest ma anche musei, pinacoteca d'arte moderna, shopping, mercatini.
Info Ufficio del turismo Monaco , Oktoberfest,
Come arrivare all'Oktoberfest: la sede è il parco Theresienwiese. Per raggiungere il luogoo conviene utilizzare le due linee della metropolitana (U-Bahn) che portano direttamente U4 o la U5, e scendere alla fermata 'Theresienwiese'. Durante i weekend l’ultima corsa parte intorno alle due dopo ci sono bus notturni.
I tavoli per Oktoberfest si possono prenotare, cosi non dovete attendere anche su internet guardate qui, con precisione germanica troverete il tavolo libero all'ora che desiderate.
Come vedete si può praticare un turismo lento anche all'interno di un evento di grande richiamo è diversa la modalità di arrivo e di come si decide di trascorrere la vacanza, nessun luogo è meglio o peggio di un altro sia vicino che lontano.

domenica 20 settembre 2009

Il cammino più antico d'Europa: la transumanza in Val Senales

Ripropongo il viaggio dello scorso anno in Val Senales, che quest'anno non posso fare per via della riabilitazione a causa della rottura del legamento del ginocchio, alcuni lettori so che sono già lì (a Mauro, Gianna e Company non fatemi fare brutta figura!). Le immagini di questo percorso sono state riprese magistralmente dal fotografo Mauro Gambicorti.
Il percorso è quello seguito dalle pecore dai pascoli austriaci fanno ritorno dopo la stagione estiva in Val Senales dove si celebra una gran festa. Un percorso spettacolare, storico ed emozionante un antica via già nota nel 1357, ma da quando nel 1991 due escursionisti ritrovarono il corpo di Otzi, la mummia conservata nel Museo Archeologico di Bolzano a temperatura controllata, prende più consistenza la tesi che questa transumanza risalga alla preistoria tra il Neolitico e era dei metalli, segnando questo cammino come uno dei più antichi conosciuti.
Il 19 Settembre il percorso viene fatto dalla malga Niedertal con partenza di buon mattino, attraversamento al Rifugio Similaun (3019 m.) presso il Giogo Basso alle ore 10 circa, arrivo delle greggi a Vernago al lago (1700 m.) tra le ore 12 e le ore 13. Un percorso di otto ore con un dislivello di 1500 m .
Il 20 Settembre, un altro gregge parte dal maso di Rofen, passa per Giogo Alto, e giù verso Maso Corto, arrivo delle pecore attorno alle 15-16 del pomeriggio, sempre di circa otto ore con un dislivello di 800 metri .
Il programma sul sito istituzionale dalle valle qui altre informazioni sulla Val Senales , per i più sportivi da Naturno in Bicicletta con la Otzi Bike Accademy, potete vedere il percorso su Trekking Alto Adige

venerdì 18 settembre 2009

In viaggio senza impronte, racconti di viaggi sostenibili a Bologna 18-19 Settembre 2009

Viaggiare senza danneggiare l’ecosistema è uno degli obiettivi di Turismo Lento. A questo obiettivo puntano tutti i segmenti del turismo sostenibile. Racconti di viaggi fanno parte della sezione “In viaggio senza impronte”, che si svolgerà a Bologna sabato 19 settembre nell’ambito del Festival dedicato ai Stili di Vita "imparare a stare al mondo" , fa parte del progetto “Pedalando per Kyoto” promosso da Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna.
Interverrano con la loro testimonianza di turisti sostenibili, Matteo Scartabelli, che ha girato i paesi sul mare mediterraneo in bicicletta, Mauro Pastonesi, che ha seguito il giro ciclistico del Burkina Faso, Claudio Visentin racconterà del suo viaggio in Abruzzo a dorso d’asino, gli skipper di Alisei, illustreranno come navigare senza a basso impatto ambientale.
Appuntamento presso l'Auditorium Enzo Biagi di Sala Borsa (p.zza Nettuno 3, Bologna) dalle 10,30 alle 12,30. Per maggiori informazioni e per la prenotazione gratuita è possibileconsultare il sito Er-consumabile, Centro studi ambientale Antartide